Blatte

Sono insetti diffusi in tutto il mondo, alcune specie possono risultare nocive in quanto vettori di microrganismi patogeni (batteri, virus e parassiti intestinali), a causa della frequentazione di fognature e servizi igienici (contaminazione oro-fecale). La caratteristica potenzialmente più pericolosa delle blatte è quella di rigurgitare una parte del cibo assunto e di defecare durante il pasto contaminando così gli alimenti.

Abitudini

Le femmine depongono le uova in una ooteca (capsula di rivestimento) che viene abbandonata nei luoghi di rifugio abituali. Le ooteche possono essere introdotte accidentalmente all’interno degli edifici con gli scatoloni di cartone ondulato (deposte tra le pieghe delle due pagine). Le ooteche proteggono le uova dai trattamenti insetticidi, per cui possono essere fonte di reinfestazione.
Le blatte hanno abitudini notturne, prediligono ambienti caldi e umidi (servizi igienici, tombini…). Grazie al loro corpo appiattito riescono a rifugiarsi in anfratti di pochi millimetri, nelle fessure di pareti e pavimenti, tra i battiscopa scollati, nelle tubature, all’interno di rivestimenti e isolanti.

Fattori predisponenti

I fattori che possono favorire l’insediamento delle blatte in ambienti domestici e di lavoro sono da attribuirsi principalmente alle stesse attività umane: trasporto di materiali infestati (derrate alimentari, imballaggi, effetti personali, ecc.). Spesso anche il servizio lavanderia esterno (tovaglie, lenzuola, asciugamani) può contribuire al trasporto passivo.

Descrizione delle specie maggiormente diffuse in italia

  N° Ooteche N° Uova Dimensioni adulto (mm) Colore
Blatta Orientalis 5-10 16-20 20-25 Nerastra
Blatella Germanica 4-8 37 13-14 Giallo-Rossastro