Disinfezione

La disinfezione è una misura che riduce tramite inattivazione, uccisione e allontanamento, la maggior quantità di microrganismi come batteri, funghi, protozoi, spore, virus, al fine di controllare il rischio di infezione per persone o di contaminazione di oggetti o ambienti. Nell’ambiente esterno tali microrganismi sono sottoposti all’azione dei cosiddetti fattori naturali di disinfezione.
Questi sono rappresentati soprattutto dall’azione battericida di alcune radiazioni dello spettro solare (raggi ultravioletti) e della concorrenza vitale esplicata dalla popolazione microbica resistente.

E’ chiaro che nella lotta contro le malattie infettive, non si può fare affidamento solo sui processi di disinfezione naturale e che si deve intervenire sugli agenti patogeni presenti nell’ambiente con mezzi atti a impedire la trasmissione (diretta o indiretta) ad organismi sani.

Ci sono peraltro malattie infettive nelle quali la disinfezione non ha più valore fondamentale. Trattasi di quelle malattie il cui agente eziologico si trasmette mediante un insetto (VETTORE). Questo assume il parassita per poi inocularlo in un animale sano (piroplasmosi, mixomatosi, ecc). In questi casi la disinfezione verrebbe effettuata nella lotta contro i vettori, cioè la DISINFESTAZIONE.

Attualmente la disinfezione chimica prevede l’utilizzo di DISINFETTANTI con attrezzature applicative quali:

  • gli aerosolizzatori
  • gli ultra a basso volume (ulv)
  • i nebulizzatori
  • gli atomizzatori
  • i microirroratori
  • le irroratrici